03 luglio 2019
“RICARICA +” TIM
GLI SPORTELLI ADICONSUM DELLA TOSCANA CONTINUANO A REGISTRARE SEGNALAZIONI DA CLIENTI INSODDISFATTI.

Non convince il servizio “Ricarica +” della Tim, la ricarica che prevede una parte del credito sulla Sim ed una parte dedicata al bonus di minuti e giga illimitati per 24 ore con la rete Tim 4.5G.

“L’offerta”, come definita dalla stessa società, è riservata alle SIM ricaricabili ed è attivata sui tagli da 5 e 10 euro.

Le continue lamentele che ogni giorno si registrano presso gli sportelli territoriali Adiconsum della Toscana evidenziano una mancata trasparenza da parte dell’azienda che tende a trarre in inganno i clienti più vulnerabili. Si tratta soprattutto di una delle fasce dei consumatori più deboli, coloro che hanno un’età avanzata e che hanno scarsa dimestichezza con gli strumenti tecnologici.

Il cliente, convinto di ricaricare dell’intero importo, si ritrova a pagare 1 euro per l’attivazione dell’offerta ed è importante evidenziare che per alcuni canali di acquisto, come ad esempio le tabaccherie, le edicole, i bar ed il sito internet, non è possibile scegliere se eliminare o meno l’offerta ed acquistare una ricarica standard intera, per cui l’utente si ritrova a non poter scegliere e subire l’attivazione di un servizio senza nemmeno averlo richiesto.

Tutto ciò continua ad avvenire dopo che la Tim ha incontrato Adiconsum, la quale ha ribadito alla società la necessità di ripristinare il diritto di scelta dei consumatori. Adiconsum, inoltre, ha chiesto all’azienda di inserire, oltre ai tagli da 5 e 10 euro, anche quelli da 6 ed 11 euro, proprio per evitare di incorrere in spiacevoli malintesi.

Le sedi Adiconsum della Toscana continuano a ricevere sempre più segnalazioni da parte dei consumatori ed il Presidente Adiconsum Toscana Grazia Simone dichiara: “Ricordiamoci che la possibilità di scegliere il servizio “Ricarica+” è un nostro diritto. Invitiamo i clienti a porre maggiore attenzione nell’acquistare la ricarica e qualora necessario, Adiconsum è a disposizione per assistere gli utenti nella stesura di un reclamo oppure con la conciliazione paritetica. Dobbiamo fare il possibile affinché i servizi siano trasparenti per tutti i consumatori, soltanto quando avremo raggiunto questo obbiettivo, riusciremo a vivere in una società migliore” conclude il Presidente Grazia Simone.

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