12 dicembre 2017
POSTE ITALIANE: DEBUTTO PREOCCUPANTE PER IL RECAPITO A GIORNI ALTERNI
Nonostante in Toscana sia già stata sperimentata la consegna a giorni alterni ad Arezzo e Prato, evidenziando un malfunzionamento organizzativo a scapito dei cittadini e dei lavoratori dipendenti, a partire dal 4 dicembre, il servizio di recapito della posta a giorni alterni avverrà anche nei comuni di Volterra (Pisa), Barberino del Mugello (Firenze), Pietrasanta (Lucca), Manciano e Paganico (Grosseto). Dai primi mesi del 2018 si aggiungerà il comune di Borgo a Mozzano (Lucca)

Com'è possibile sperimentare una consegna a giorni alterni poco prima del periodo natalizio? E' ciò che si stanno chiedendo tutti i cittadini e soprattutto i dipendenti di Poste Italiane. I magazzini degli uffici postali sono colmi di pacchi da consegnare e quest'anno saranno in molti a rischiare di non vedere il proprio dono natalizio sotto l'albero. Un disagio che andava evitato ancor di più durante il mese di dicembre.

Chi ne pagherà maggiormente le spese? Oltre ai cittadini, coloro che dovranno affrontare maggiori disagi saranno proprio i corrieri. Alcuni dipendenti di Poste Italiane verranno mandati a casa per esubero mentre, tutti gli altri, si ritroveranno a dover sopperire alla mancanza di questi ultimi.

La riorganizzazione del recapito sta giocando un ruolo decisivo per la qualità del servizio offerto da Poste Italiane.

Basti pensare che Arezzo e Prato sono all'ultimo posto nella classifica di Poste Italiane per quanto riguarda la qualità del servizio offerto.

Adiconsum Toscana ritiene opportuno salvaguardare il lavoro di tutti i corrieri, di coloro che ingiustamente verranno mandati a casa e di coloro che dovranno lavorare il doppio per consegnare tutta la posta.

Infine, il provvedimento crea un malcontento non trascurabile dai cittadini i quali, non traendo vantaggi dal “miglioramento” erogato, lo criticheranno senza poter riporre nell'azienda la fiducia sperata.



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