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24 aprile 2026 Il 26 marzo la Commissione europea, insieme alle autorità nazionali preposte alla tutela dei consumatori di 23 Stati membri, nonché di Islanda e Norvegia, ha pubblicato i risultati di un’indagine a tappeto (“sweep”) sugli sconti online applicati durante il Black Friday e il Cyber Monday. L’obiettivo dell’indagine era verificare se gli sconti e le pratiche di prezzo adottate in occasione di questi importanti eventi commerciali fossero conformi alla normativa dell’UE in materia di tutela dei consumatori. Se anche tu hai approfittato delle offerte del Black Friday o del Cyber Monday pensando di fare un affare, attenzione: non sempre quello che sembrava un super-sconto lo era davvero. La Commissione europea, ha svolto un’indagine coordinata (sweep) su 314 negozi online e i risultati, pubblicati a marzo 2026, sono preoccupanti: il 30% degli operatori indicava gli sconti in modo sbagliato o ingannevole. Un controllo a tappeto che ha evidenziato pratiche scorrette diffuse durante le due giornate di shopping più attese dell’anno. Ecco cosa è emerso:
Queste pratiche violano la normativa europea, in particolare la Direttiva Omnibus (che obbliga a indicare il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti) e la Direttiva sulle pratiche commerciali sleali. Come la UE aiuta i consumatoriL’Unione Europea tutela attivamente i consumatori con regole chiare sulla trasparenza dei prezzi e sul divieto di pratiche ingannevoli o aggressive. Grazie alla rete CPC (Consumer Protection Cooperation), le autorità nazionali collaborano per verificare la conformità e intervenire contro le imprese irregolari. La Commissione pubblica i risultati di queste indagini proprio per aumentare la consapevolezza e spingere verso un mercato più trasparente e corretto. In questo modo si rafforza la fiducia dei consumatori nel mercato unico europeo e si garantisce un trattamento equo anche negli acquisti online transfrontalieri. Se hai problemi con aziende europee: c’è il Centro Europeo Consumatori ItaliaSe hai acquistato da un venditore con sede in un altro Paese dell’Unione Europea (o in Norvegia/Islanda) e non riesci a risolvere il problema direttamente, non sei solo. Il Centro Europeo Consumatori Italia (ECC-Net Italia) è il punto di contatto nazionale della rete europea ECC-Net, cofinanziata dalla Commissione europea. Fornisce assistenza gratuita ai consumatori italiani per controversie transfrontaliere:
Cosa significa per te, consumatore? I consigli di AdiconsumSignifica che molti “affari imperdibili” potevano essere solo specchietti per le allodole. La buona notizia è che le autorità nazionali ora possono esaminare i casi e sanzionare chi non ha rispettato le regole.Ma la vera arma di difesa sei tu, con la consapevolezza. Ecco i consigli pratici di Adiconsum per fare shopping online in sicurezza, non solo a Black Friday:
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