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26 giugno 2026 Il Protocollo L’accordo è nato in seno al Tavolo permanente sulle transazioni elettroniche del Dipartimento del Tesoro, ed è stato firmato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e da Confcommercio e Fipe insieme ad ABI, APSP, Assofin, CNA, Confartigianato, Confesercenti e ha ricevuto il via libera dell’Autorità Antitrust. La riduzione delle commissioni bancarie Le misure sono state calibrate in base al fatturato:
Più trasparenza Il Protocollo impatta anche sulla trasparenza delle tariffe offerte dagli operatori finanziari che dovranno essere presentate attraverso un modello unico e standardizzato, per limitare il rischio di costi nascosti. I modelli standard saranno pubblicati sul sito del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro). In questo modo, gli esercenti potranno confrontare i costi in modo semplice e immediato, scegliendo l’offerta più conveniente per la propria attività. Cosa cambia per i consumatori La diminuzione delle commissioni per gli esercenti potrebbe/dovrebbe comportare una serie di vantaggi per i consumatori:
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