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26 giugno 2026 Cosa cambia e per quali finalità Le vecchie tessere cartacee non scadranno come annunciato nei mesi scorsi il 3 agosto 2026, ma manterranno la loro validità fino alla naturale scadenza indicata sul documento. La decisione nasce dall’esigenza di garantire la continuità amministrativa ed evitare il collasso delle anagrafi comunali, già sotto pressione per il rilascio della CIE (Carta d’Identità Elettronica). I vecchi documenti cartacei potranno quindi essere utilizzati senza problemi per:
La novità: arriva il documento d’identità provvisorioPer gestire la fase di transizione e venire incontro a chi si trova con il documento scaduto, smarrito o deteriorato, è stata introdotta una novità: i Comuni potranno rilasciare un documento di identità provvisorio. Questa misura serve a coprire i tempi tecnici di attesa – le cosiddette nelle more – necessari all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per stampare e recapitare la nuova Carta d’Identità Elettronica a casa del cittadino (processo che solitamente richiede circa 6 giorni lavorativi). Riepilogo delle regole
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