15 gennaio 2020
ADICONSUM TOSCANA: LE NOVITA’ SUL MODELLO 730/2020
Il decreto fiscale 2020 slitta la scadenza per l’invio del 730 precompilato ed ordinario dal 23 luglio al 30 settembre.

Il decreto fiscale 2020 slitta la scadenza per l’invio del 730 precompilato ed ordinario dal 23 luglio al 30 settembre:

- per il precompilato inviato online in autonomia all’Agenzia delle entrate, Caf e commercialisti;
- per il 730 ordinario inviato tramite Caf o intermediario.

Il nuovo decreto fiscale 2020 è intervenuto anche in materia di rimborso IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi.

Ecco le novità:
- dal 2021, la nuova scadenza della dichiarazione dei redditi è fissata al 30 settembre;
- dal 2020 aumentano i contribuenti che possono utilizzare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2020;
- dal 2021, i rimborsi IRPER verranno erogati a partire dal mese di ottobre
- dal 2021 si potrà accedere al 730 precompilato a partire dal 30 aprile.

Un emendamento del decreto fiscale 2020 prevede che il rimborso dovuto ai dipendenti ed ai pensionati avvenga sulla prima retribuzione utile e sulla retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui il sostituto ha ricevuto il prospetto di liquidazione.

Prima del nuovo decreto fiscale, i dipendenti ottenevano il rimborso a partire dal mese di luglio, mentre i pensionati da agosto/settembre.

Attualmente il rimborso scatta ad ottobre ed a novembre/dicembre quando il prospetto di liquidazione viene ricevuto ad ottobre.

A partire dal 1° gennaio 2020, per poter usufruire delle spese da portare in detrazione, alcune prestazioni dovranno essere pagate con strumenti tracciabili come bancomat, carta di credito o prepagata, assegno bancario e circolare, bonifico bancario o postale.
Le spese che si possono detrarre se pagate con strumenti tracciabili sono:
- visite specialistiche sanitarie private;
- spese veterinarie;
- spese di assicurazione;
- rate del mutuo per detrarre gli interessi;
- spese funebri;
- spese di intermediazione per l’acquisto della prima casa;
- spese per la scuola e per l’Università;
- spese per le attività sportive dei ragazzi tra i 5 ed i 18 anni;
- abbonamento trasporto pubblico locale;
- spese per gli addetti all’assistenza per non autosufficienza;
- erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici.

E’ possibile utilizzare il pagamento in contante per i medicinali, le prestazioni sanitarie erogate da strutture pubbliche oppure in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale ed i dispositivi medici.

 

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